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Volti nuovi, giovani militanti del partito, età media 38 anni, cinquanta per cento donne e un legame importante con il territorio che rappresentano. Sono le coordinate principali delle sei liste presentate stamani da Silvio Lai nel corso di una conferenza stampa nella sede sassarese del Partito democratico. A sostenere il candidato bersaniano, impegnato nella campagna elettorale per la segreteria regionale, il sindaco di Sassari Gianfranco Ganau, il presidente della Provincia Alessandra Giudici e una nutrita rappresentanza delle liste: il consigliere regionale Gavino Manca, i sindaci di Ittiri e Banari, Tonino Orani e Giampiero Cordedda, l’attore Stefano Chessa e la capolista nazionale Cristiana Patta.
“Abbiamo deciso di presentare più liste _ ha spiegato Silvio Lai _ perché siamo contrari ai candidati nominati in Parlamento e soprattutto per il fatto che le liste devono poter rappresentare in tutte le loro peculiarità un territorio vasto e importante”.
“In questo modo _ ha proseguito _ i cittadini avranno la possibilità non solo di sentirsi maggiormente rappresentati, ma anche di poter individuare, fra le liste, quella che rispecchia di più il territorio di appartenenza”. “Un partito importante come il nostro _ ha detto ancora Lai _ deve essere rispettoso delle peculiarità dei territori e delle diversità degli elettori”.
Silvio Lai ha colto l’occasione per tornare sulle questioni interne rimarcando che il Pd deve prepararsi a diventare una alternativa forte e credibile al centrodestra.“Giovani, lavoro e futuro _ ha concluso _ sono i temi cruciali da affrontare in Sardegna nei prossimi anni se vogliamo uscire dal tunnel della crisi economica e produttiva”.
Gianni Porcu
23 Ottobre 2009 alle 16:54
Condivido pienamente il progetto sopratutto per l’interessamento mirato ai i giovani ,il lavoro e il futuro che ai giorni nostri sta sempre diventando sempre più un miracolo trovare in’occuppazione lavorativa .
Dio benedica i tuoi progetti