Il sud continua a sprofondare perdendo ingenti risorse che potrebbero contribuire allo sviluppo senza che il Governo faccia nulla. È necessario che si accolgano le esortazioni del Capo dello Stato affinché possa essere corretta questa deriva nefasta che colpisce il mezzogiorno d’Italia e in ui viene trascinata anche la Sardegna”. Così Silvio Lai, segretario del Pd della Sardegna a proposito del Svimez, subito dopo il vertice con i segretari regionali Pd del sud Italia. “Dai dati dello Svimez emerge che la differenza dell’industria meridionale con quella del centro-nord e dell’Europa si è ulteriormente inasprita. Il valore aggiunto industriale segna un meno 2,4% a fronte del +9,7% dei paesi dell’area Euro così come sono crollati gli investimenti industriali. La manovra del Governo non dà nessun impulso allo sviluppo e affonda il Mezzogiorno e il paese senza il Sud non ce la farà”. “Dove sono andati a finire il Piano per il Sud, la banca del Sud, le politiche industriali, il ministero dello Sviluppo Economico? Questi dati confermano il totale fallimento della politica del governo per il mezzogiorno e fanno preoccupare maggiormente di fronte a un federalismo che non ha ancora messo in campo un’idea di coesione del paese. Serve rilanciare in maniera innovativa le politiche per il lavoro e per le imprese innovando contratti fiscalità e sistemi di incentivazione.  Nel sud bisogna ripartire dalla legalità e dalle risorse umane ovvero, dai diritti fondamentali per tutti i cittadini come la sicurezza e la salute, l’istruzione e l’università. Senza politiche nazionali che garantiscano questi fondamentali diritti il federalismo anziché essre un elemento di rilancio del paese sarà il definitivo affossamento di gran parte del mezzogiorno.